23 set 2009

°Psycho-logic....un film da "schiacciare sotto i piedi"°


Certo è vero che non sempre la moda sforna cose belle...è il caso di questo mini film diretto da Christian Louboutin che in quanto a scarpe sarà anche geniale...ma in quanto a cinema...direi che potrebbe anche evitare di mettersi a perder tempo.... Louboutin al suo debutto registico in occasione dell’apertura della nuova boutique a Hollywood in perfetto movie-style ha voluto dare una suo interpretazione di cosa sia il paradiso per gli appassionati di moda e accessori.
E nonostante la sua idea si avvicini molto alla mia visione del paradiso, ritengo che la sua opera sia tutto fuorchè un opera ben riuscita.
Per celebrare degnamente l’evento ha scelto di raccontare la storia del viaggio di una donna, l’ultimo, ispirandosi ai toni suggeriti dal celebre film Psycho. Il corto si chiama Psycho-logic ed è interpretato dalla supermodel Elena Sednaoui.

°Cenrentola ...Limited edition°

E' durante la settimana della moda che gli stilisti solitamente ci deliziano con le loro starnezze e idee sfiziose, anche se a dire il vero la Maison Martin Margiela, si conferma uno dei marchi maggiormente votati all’innovazione, al punto da sovvertire completamente le a

spettative legate all’uso dei materiali per uno degli oggetti quotidiani più diffusi al mondo: la scarpa.....

La scarpa, ispirata ovviamente a quella indossata da Cenerentola al ballo del principe ,questa volta non è di cristallo come vuole la tradizione...anzi come dettano le favole....ma di vetro.

Viene venduta singolarmente e non al paio e in edizione limitata. chissà quale principessa, comprandone un pezzo non avrà la fortuna di sentire bussare alla porta e trovarsi davanti il suo prncipe con un altra Margiela tra le mani....

15 set 2009

°MarC JacOBs : Apre LE Danze°


Non è stato proprio lui ad aprire la New York fashion week ma come sempre la sua sfilata resta quella più attesa , dove giornalisti fotografi e pubblico sono pronti "sbranare " lo stilista qualora questo dovesse sbagliare....
Ma ovviamente lui non delude mai!!!!
Devo dire che rispetto a molte altre collezioni questa non mi fa proprio girare la testa....ma resto comunque a bocca aperta...soprattutto su alcuni dettagli.
Con tantissime rouches, plissé, pantaloni trasparenti come calze, ma morbidi come pigiami, a volte larghi come quelli di Aladino. Velluto, jersey, seta, tulle, paillettes, perline e chignon danzano in una festa dal gusto prevalentemente giapponese, in unacollezione spring summer 2010 che si lascia evidentemente influenzare da stilisti come Rei Kawakubo e Comme des Garçons.
Un po' geisha e un po' pierrot, la donna di Marc Jacobs ama stupire e miscelare stili e tessuti diversi, non tanto per divertimento, ma per il puro gusto di farlo e di essere diversa.
Come sempre ci fa sognare trasportandoci in un un suggestivo viaggio nell'universo del teatro, dell'opera, del balletto.

°TOm Ford : UnA NuovA ScOmMeSsa°



Una nuova scommessa per Tom Ford che , forse "annoiato" dalla sua brillante carriera, alla soglia dei 5o anni si mette alla prova con un film.
Infatti lo vedremo seduto dietro la macchina da presa, nei panni di Regista,per un film "A single Man" non è altro che l' adattamento cinematografico di un romanzo di Christopher Isherwood, pubblicato nel 1964. Un cast non certo deludente per lo stilista , infatti vedremo protagonisti :Colin Firth,che vince la Coppa Volpi a Venezia come miglior interprete protagonista Julianne Moore e Matthew Goode. La storia tratta le vicende di un professore omosessuale dopo la morte improvvisa del suo compagno.
Una cosa è certa...sarà quasi impossibile restare delusi dagli abiti di scena!!!

11 set 2009

°Fashion's NighT OuT .... VOgUe On StrEet...°



00:30.....Arrivo a Milano dopo 15 ore in Auto e code interminabili in metà parte d'italia(un cantiere aperto da una vita...)
Ad ogni modo....arrivo forse troppo tardi per potermi godere l'evento più atteso del mese, ma come ogni brava blogger avevo sguinzagliato per la città "spie " pronte a raccontarmi e documentare fotograficamente il tutto...in ogni caso...un giro anche breve l'ho fatto per osservare i resti di questa serata.
la Vogue fashion night out milanese è stata sicuramente un successone, forse più di quello che in realtà era stato previsto.... Un fiume di gente ha invaso le strade della città, c'è chi è venuto anche da altre città per ammirare le vie più cool della capitale mondiale della moda e per poter assaporare anche solo per una notte il gusto del lusso.
Tanta gente così, non la si vede , quasi , neppure l'ultima domenica degli acquisti natalizi, e nemmeno durante il Salone del Mobile, considerato l'evento clou di Milano.
Insomma,forse Franca Sozzani è riuscita nel suo tentativo di far vedere come un fatto democratico e di massa, dove è vero che le sfilate restano comunque solo per gli addetti ai lavori, ma dove è anche possibile antre nei negozi dei grandi stilisti senza avere necessariamente timore del lusso.

Via Montenapoleone si presenta come un fiume indistinto di persone. C'è il negozio che ha messo in vetrina l'artigiano della pelle, quello che, come da Versace,utilizza modelle in carne ed ossa come Manichini; c'è la boutique dove si presenta un libro e un'altra dove si comprano borse di seta a 50 euro.

Tra i vip oltre Eva Herzigova, madrina della serata, si scorge Marta Marzotto, Forattini e signora, Lapo Elkann in versione commesso da Banner, famosa boutique di via Sant'Andrea, vende magliette e felpe del suo progetto Italian Flags . In via Spiga, da Giò Moretti, altra boutique famosa, Ermanno Scervino ha portato la bella Bianca Balti, di fronte si beve champagne e parmigiano, più in là spumante e fragole. Non solo quadrilatero: la fashion night ha coinvolto anche altre zone della città come corso Genova: da Biffi, Gabriele Colangelo ha vestito alla moda anche le bambole Barbie. A san Babila il Diesel Store era più accattivante che mai e ci propone il connubio con Adidas lanciando Adidas dsl.Insomma

una serata incredibilmente partecipata, e così lo è stato anche per le altre città dove si è svolto l'evento, come : New York, Londra, Parigi, Tokyo, Hong Kong, Berlino, Madrid, Nuova Dehli e in altre grandi città del mondo .

A Londra,l'evento più atteso della serata è stato senz'altro quello proposto dal Direttore Creativo di Burberry, Christopher Bailey, e la direttrice dell'edizione inglese di Vogue, Alexandra Shulman, che hanno presentato l'evento ufficiale di inizio della Fashion’s Night Out,presso il negozio Burberry di New Bond Street a Londra. Il cocktail party, ha visto la presenza di circa di 300 ospiti,più tutti i curiosi....

A Parigi vi sono stati numerosi party organizzati dai grandi della moda come Chanel, Dior o ancora Louis Vuitton che ha organizzato un cocktail party con Make-up Bar, dove da ubriachi sarà stato sicuramente divertente truccarsi...




A New York aperitivi a base di Prosecco da Armani sulla 5th Avenue ,champagne e cioccolattini da Chanel e Martini da Balenciaga oltre che incontri tra arte e moda da Louis vuitton, Max Mara e Dkny con Musica e letture di libri.A Madrid è stato possibile vedere le illustrazioni di Juan Gatti ispirate al film di Pedro Almodovar, Los Abrazos Rotos......

così è stata la Fashion Night....di Vetrina in Vetrina.....


07 set 2009

°SEx & ThE CiTy 2....DeLusioni o SorpRese?

E' prevista per Maggio 2010 l'uscita del nuovo film delle 4 Newyorkesi Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda.
Infatti il regista Michael Patrick King sta già da tempo lavorando alle riprese del film che, assicura, sarà diverso dal primo dove il pubblico si aspettava, ed è stato purtroppo accontentato, storie romantiche e quasi drammatiche.
Ma sono sicura che la maggior parte delle persone hanno seguito dapprima la serie tv ed ora i film, più che di una storia importante, sono in attesa di seguire i cambiamenti di stile delle 4 ragazze che finora raramente ci hanno deluso.
Certo, forse ci si augura che il regista questa volta abbia seguito il consiglio della grandissima Vivienne Westwood, determinata a procurare nuove idee per il film. La celebre stilista, infatti, si era addirittura proposta come sceneggiatrice! La Westwood, che aveva realizzato l’abito nuziale di Carrie Bradshaw nel film precedente, aveva anche criticato pubblicamente Patricia Fields, autrice di tutti gli altri costumi di scena, dicendo che nel film non ha visto niente di memorabile considerando che Sex and the city riguarda proprio il lato più straordinario del fashion...tanto da essersi alzata dalla poltrona dopo appena dieci minuit dall'inizio della premierè.
Sicuramente dalle prime foto scattate sul set, come da qualche scena del primo film alcuni cambiamenti possiamo notarli, come ad esempio, l'inversione di tendenza della protagonista in quanto a scarpe....da Manolo Blahnik a Christian Louboutin.