30 nov 2009

°H&M Sbarca sull'ISoLa°

H&M: a Palermo maggior store Italia

Il colosso svedese della moda a piccoli prezzi H&M, ha inaugurato il 28 novembre a Palermo il più grande flagship store d'Italia. Il nuovo negozio ha aperto nel cuore della città siciliana, nel Centro Commerciale Forum. Per H&M si tratta dell'ultima apertura dell'anno 2009.



Il primo punto vendita nel centro di Palermo occupa una una superficie di 2.300 mq, distribuita su sei piani. Gli arredi dello store riflettono il design tipico di H&M.

Al piano meno uno sono occupate dalle collezioni per le più giovani con la linea Divided; al piano terra i capi più casual ideali per tutti i giorni; al primo piano i capi moderni ed eleganti, la linea underwear e la cosmetica. Il secondo piano è rivolto all'uomo, con capi eleganti, casual, ma anche accessori e underwear.

Gli altri due piani sono riservati ai più piccoli, per i quali si potranno trovare, al terzo, le collezioni per bambini e bambine dagli 8 ai 14 anni, al quarto i capi per i neonati fino agli 8 anni. H&M ha aperto il suo primo punto vendita in Italia nel 2003, a Milano. In questi sei anni H&M ha aperto 64 negozi.

29 nov 2009

°GuCci e SainT MaRtin CoLLeGe°

Il Gruppo Gucci ed il Central Saint Martins College di Londra creano un dottorato in tecnologia durevole applicata all'industria del lusso
Per rispondere alle preoccupazioni del XXI secolo e ad un mercato del lusso in costante evoluzione, il Gruppo Gucci ed il Central Saint Martins College of Art and Design di Londra mettono in campo il primo “Dottorato Gucci Group”, volto a promuovere la creatività e l'innovazione, per definire l'industria del lusso di domani come un organismo centrato su di uno sviluppo duraturo.

Gucci Group
Facciata del Central Saint Martins College of Art and Design a Londra

Per Gucci, design, scienza e materiali innovativi (oltre ad una notevole attenzione alla riduzione dell'impatto sull'ambiente) rappresentano il trio-chiave di criteri necessari per lo sviluppo di nuovi processi e metodi destinati a definire il futuro dell'artigianato e della confezione di qualità alla base della produzione dei marchi di lusso. Cioè a dire, di un'innovazione che crei nuovi modi di consumo e che sviluppi delle soluzioni ad un tempo convenienti commercialmente e rispettose della natura e degli esseri umani.

Le tematiche di riferimento del dottorato - creato con il sostegno del Textile Futures Research and Consultancy (TFRC) della University of the Arts London (UAL) – sono principalmente quattro: “BioCouture”, con l'intento di migliorare i vestiti, legando moda e tessuti alle bionanotecnologie: per arrivare ad una moda che duri nel tempo grazie alla produzione di vestiti a partire dalla cellulosa batterica coltivata in laboratorio.

Gucci Group
Calzature "Eco Pump" by Sergio Rossi (Gucci Group)

“Rethinking Recycled Textiles” (Ripensare i tessuti riciclati) trae profitto dalle nuove tecnologie di finitura e spianatura laser, al fine di migliorare il riciclaggio delle materie sintetiche, trasformando le materie “povere” in tessuti “nobili”. « Ever & Again » (All'infinito) per sviluppare i processi e gli schemi concettuali che permettono di valorizzare un prodotto tessile riciclato.

Infine, “Pop Up” esplora il potenziale dell'applicazione al tessile dei principi di biomimetismo presenti in natura, sviluppando tessuti intelligenti la cui forma si modifica in funzione dei cambiamenti ambientali.

Il primo dottorato vedrà la luce nel settembre 2010, e le prime iscrizioni saranno aperte dal gennaio prossimo.

Di Gianluca Bolelli(Fashion Mag)

24 nov 2009

°Tim Burton @ MoMa°


Non solo regista, ma anche produttore, sceneggiatore, creatore di mondi animati, scrittore, fotografo, poeta ed illustratore: un vero artista a tutto tondo. A sugellare 27 anni di mirabile carriera, il più famoso museo d’arte contemporanea del mondo dedica a Tim Burton una strepitosa mostra personale.... che io putroppo non potrò vedere :(
quale miglior posto per ospitare un genio di tale portata....
L'esposizione iniziata il 22 novembre e che avrà fine il 26 di aprile, consistein una serie di lavori concepiti durante la produzione dei suoi film e un vasto numero di progetti mai realizzati,oltre settecento opere inedite, tra disegni, dipinti, storyboards, pupazzi, costumi, maquettes, oggetti di scena, stampe, immagini digitali e modellini. L'evento coinciderà con l'uscita del The Art of Tim Burton book, un prestigioso volume in edizione limitata che raccoglie oltre 1000 illustrazioni, per un totale di 400 pagine a colori; un tomo in cui é racchiuso il mondo surreale , di una rtista che ha sempre saputo fare sognare....

° La Vie En rose*

22 nov 2009

°IL SuiCidIo DeLLa BeLlEzza°


Ed è una altra vittima della bellezza....della solitudine o della tristezza...

Daul Kim
la top model sudcoreana,dal 2006 in totale ascesa, dalla copertina di vogue alla presenza fissa alle settimana della moda di Parigi e Londra, è stata trovata morta nel suo appartamento nella capitale francese. Lo ha annunciato un responsabile del ministero degli Esteri sudcoreano.

Il corpo di Daul Kim, 20 anni, è stato trovato ieri da un suo amico . L'ultimo post nel suo blog si intitolava addio all'eternità....
La sua agenzia di Seoul, Esteem, ha informato che familiari e responsabili dell'agenzia sono volati alla volta di Parigi.

Un'altro caso tra molti altri di ragazze bellissime che all'apice del successo dicono addio alla vita, lasciando nel mondo della moda sgomento e solo delle immagini di eterea bellezza su pagine patinate.



17 nov 2009

°voCi NeL DeseRto...il (Ri) ciCLo della StoRia°

"Siamo un paese senza memoria: il che equivale a dire senza storia. L'Italia rimuove il suo passato prossimo, lo perde nell'oblio televisivo, ne tiene solo i ricordi, i frammenti che potrebbero farle comodo con le sue contorsioni, le sue conversioni" (Pier Paolo Pasolini).

Queste sono parole di 30 anni fa ...eppure....non si direbbe!!! Più attuali che mai rimbombano e come questa ci sono moltissime frasi, pensieri e considerazioni sulla nostra società che pur appartenendo al passato, ce le sentiamo appiccicate addosso come qualcosa di indelebile. Questo perche molti di noi dalla storia non imparano ricadendo inevitabilmente negli stessi banalissimi e talvota estremamente dannosi errori.
Così c'è qualcuno che ha deciso di non tacere e di ricordare e rispolverare quei concetti che sono basilari per vivere, fondamentali per evitare di vivere peggio, importanti per tentare di rimediare a ciò che stiamo distruggendo.
Voci nel Deserto nasce da un idea di Marco Melloni ed è un evento messo in piedi l'anno scorso a Roma dove è diventato un appuntamento fisso ogni mese.
Si tratta di
un rave teatrale aperto a tutti, dove c’è libera circolazione di pillole di pensiero, un evento gratuito che si celebra in location non istituzionali e si alimenta dell’impegno e della generosità di attori e pubblico, per una volta complici nel tenere aperto questo varco spazio-temporale tra passato e futuro. Lo scopo principale dell'evento, come sopra citato è quello di riportare alla memoria parole, testi dei grandi autori del passato, sottolineando il reale (ri) ciclo della storia.
Il cavallo di battaglia , come dice Francesca Piscione(membro dell'organizzazione e attrice )è un monologo tratto dal film Quinto Potere del 1976 di Sidney Lumet che così recita:
"Non serve dirvi che le cose vanno male. Tutti quanti sanno che le cose vanno male. Abbiamo una crisi, molti non hanno un lavoro e chi ce l’ha vive con la paura di perderlo"
Fa quasi paura come tutto sembri rifarsi all'attualità.
La storia si ripete ma pochi sembrano accorgersene.

L'evento , che si svolgerà il 19 novembre
a Milano al Bitte (via watt, zona Romolo) è stato promosso senza nessun mezzo pubblicitario convenzionale anche perchè tutto è organizzato e realizzato da persone (attori professionisti ma anche solo tante persone che credono nel progetto) che partecipano spontaneamente all'evento senza nessun scopo di lucro e spendendo il meno possibile.
Alle 19 è previsto un aperitivo con musica e mostra fotografica. (Dj set musica reggae e old ska)mentre Il rave teatrale vero e proprio inizierà alle 21 e prevede, oltre ai testi declamati dagli attori, musica (anche dal vivo: ci sarà un sassofonista e un coro polifonico che canterà un pezzo tratto dal Cirano de Bergerac), installazioni, proiezioni di video.
Per saperne di più potete visitare il sito dell'evento www.vocineldeserto.it


14 nov 2009

°ElimiNarE o SoTtolinEAre le DiffEreNze???°

Comicnio spesso facendo delle domande , soprattuto quando si tratta di specifici temi, e in fondo perchè credo che ci sono argomenti che ci mettono sempre dinnanzi a dei punti interrogativi spesso apparentemente irrisolvibili.
Il 2000 era visto come il futuro, si pensava a teletrasportarsi, a macchine pulite non inquinanti, ad un mondo "globalizzato" più semplice, e più gestibile...eppure oggi mi guardo attorno, leggo, ascolto e cosa vedo??? vedo regresso!!!una società che indietreggia anzichè andare avanti.
Dalle lotte per i Pacs, ai crocifissi a scuola, dalle continue bocciature dell'italia da parte del resto del mondo quando si parla di riciclo , ricerca e innovazione, a finire poi alla politica, all'informazione e al nostro basilare diritto al lavoro....
Però si a voler fare creder di essere "moderni", giovani di spirito, i nostri politici vogliono farci capire che sono attenti alle esigenze della società ai cambiamenti ... come quando si parlava dell'euro...insomma eravamo davvero pronti? insomma....siamo davvero pronti adesso ad accettare i ,mutamenti e l'evoluzione della società??? Io dico di no!
L'italia della dolce vita di fellini, della pizza, il bel paese degli spagjetti e del mandolino....così ci descrivevano, e ancora oggi cosi ci descrivono....e a noi va bene così, purtroppo!!!
Nessuna voglia di cambiare, nessuna voglia di progredire, nessuna voglia di guardare avanti se non a parole, in realtà da noi vige arretratezza e chiusura,attaccati alla tradizioni e impauriti da ciò che è diverso o nuovo,...tanto impauriti che , la maggior parte di noi anzichè vivere normalmente con "queste cose o persone" diverse , per affermare la propria apertura mentale sostiene di "accettare" e "convivere" tranquillamente.
Però all'apparenza siamo tutt'altro ...
Presto in Italia arriverà la Serie TV Cast Off una fiction su sei disabili che vivono su di un isola....ed è stata giudicata una serie che rompè i tabù.... Ma quali Tabù?!?!?!?
Non sarebbe meno evidente la loro disabilità se andassera sull'isola dei famosi senza che l'idiota della ventura di turno lo intervisti non in quanto disabile ma in quanto essere umano?
Non sentire le differenze è mettere dentro un isola Luxuria sottolineando che è più fenmminile di una vera donna o semplicemente lodando la sua simpatia se non la sua intelligenza?
Franceschini a deciso di candidare un politico di colore , affermando : "Lo faccio perchè è nero, così sottolineo che non esistono differenze"
La Carfagna, ministro delle pari opportunità infine si è tanto spesa contro l'omofobia con uno spot, che effettivamente è d'impatto e che inizalmente da un messaggio positivo che è questo:


in fin dei conti è vero non importa etero, bi, omo...cosa importa?....Ma perchè tutto quello che viene fuori dallo spot è la frase:" Non essere tu quello diverso".?
Il tentativo c'è stato ma il succo del discorso è sempre lo stesso....Non tentiamo di eliminare la differenza....spesso stiamo solo a sottolinearla.

09 nov 2009

°VoGue UsA:CamBia ArIa°

Vogue America abbandona Anna Wintour?
Non proprio, ma secondo alcune riviste on line, si vocifera che la più influente rivista di moda al mondo, avrà una nuova dirigente.
Il 6 novembre infatti, la casa editrice Condé Nast ha infatti nominato Susan Plagemann come "publisher", "manager responsabile" della rivista.

Plagelmann andrà ad affiancare così la leggendaria direttrice Anna Wintour, in carica dal 1988.
Plagemann, che ha passato gran parte della propria carriera lavorando per la casa editrice Hearst, ha una lunga esperienza nel mondo della moda.

Ha lavorato anche per a Marie Claire e Cosmopolitan oltre ad aver lavorato anche come pubblicitaria per la testata Mademoiselle
A Tom Florio,invece, uno dei più importanti dirigenti della casa editrice, resterà invece la supervisione di Vogue, ma sotto la sua direzione finiranno anche le riviste Bon Appetit e Condé Nast Traveler, oltre che Teen Vogue.

07 nov 2009

°I LiBrI Dell'AnImA°

Socchiudo gli occhi e riconosco il mio mondo […]. Poi dedico una preghiera a tutte le persone che a un certo punto si sono allontanate da me. Le persone con cui avrei potuto avere un rapporto diverso, e con le quali, invece, per qualche ragione non è andata bene. […] In questo mondo, a causa delle circostanze in cui li ho incontrati, tra me e loro le cose non hanno funzionato in nessun modo. Ma sento, ne sono certa, che da qualche parte, in un mondo profondo e lontano, su una bellissima riva, ci sorridiamo, ci offriamo gentilezza, e trascorriamo insieme momenti felici.
(da Ricordi di un vicolo cieco B.Y.)

Sembrava una cosa straordinaria e allo stesso tempo una cosa da niente. Un prodigio, ma anche la cosa più naturale del mondo. Conservo in me una sensazione indefinibile, che le parole potrebbero dissolvere. C'è ancora tanta strada. Forse nel susseguirsi delle notti e dei risvegli che verranno, uno dopo l'altro, anche questo momento diventerà un sogno.
(da Kitchen B.Y.)


"Sono rinato molte volte, dal fondo
di stelle sconfitte ricostruendo il filo
delle eternità che ho popolato con le mie mani,
e ora morirò senza nient' altro, con terra
Sopra il mio corpo, destinato a essere terra"

Il Canto Generale (La Morte)

La perfetta chiarezza di tutte le rappresentazioni oniriche, la quale ha come presupposto la fede incondizionata nella loro realtà, ci riporta ad antichi stati dell'umanità, quando l'allucinazione era oltremodo frequente e prendeva intere comunità, interi popoli. Dunque, nel sonno e nel sogno, noi eseguiamo ancora una volta il compito dell'umanità primitiva.
(F.N.)

05 nov 2009

°L'EcO - FasHiOn ChE Va Di mODa°

Ecosostenibilità, ecco il nuovo must delle passerelle di tutto il mondo, come a dire che la moda del futuro si tingerà sempre più di “verde” in nome del rispetto del pianeta.
Quella ecologica è una strada già percorsa da molti stilisti, a dimostrazione del fatto che l’utilizzo di materiali naturali è ormai percepito come una vera esigenza, un modo concreto e diverso per rapportarsi con consapevolezza alle persone e all’ambiente che ci circondano.

In questa stessa direzione si é incamminata anche Laura Strambi, fashion designer e docente del corso di laurea in discipline della moda delll’università di Bologna, che da anni sviluppa una ricerca sulle produzioni tessili naturali e sulle possibilità legate all'utilizzo di tinture vegetali prodotte con piante di coltivazione biologica. Forte di collaborazioni con importanti nomi dell’emisfero del fashion quali Max Mara, Marina Rinaldi, Swarovski o ancora Bulgari, Laura Strambi ha infatti lanciato il proprio brand, l’ecosostenibile YOJ, i cui capi sono interamente realizzati in Italia con tessuti e materiali naturali.

La collezione YOJ di pret-à porter femminile per la primavera/estate 2010 è stata presentata in occasione dell’ultima edizione del prestigioso salone White a Milano. I modelli, caratterizzati da una sobria eleganza, vantano un design eclettico e contemporaneo che li rende adatti alla donna di ogni età. Cotone, lino, ramiè e bamboo sono le quattro fibre naturali utilizzate; una scelta dove materiali e colori, rigorasamente pastello, vogliono rispecchiare, ma soprattutto, rispettare la natura.

YOJ elabora delle linee che coniugano l'originale e il creativo, sperimentando una progettualità “semplice” che porta ad una ritrovata armonia tra uomo e ambiente, ad una riscoperta di equilibri dimenticati, in sintonia con le più esigenti richieste del mercato.

03 nov 2009

°StyLeMakEr AwArD PrEmIa "L'eccEntricA" per EcceLLenZa°

L'aveva annunciato da subito con isuoi primi video....che piaccia o meno, si fa notare, e come si sa da tempo, "non importa se in bene o in male, l'importante è che la gente parli di te!!" così Lady Gaga fa breccia nel mondo del fashion aggiudicandosi lo Stylemaker Award.

Infatti, presso il celebre ristorante newyorkese Cipriani, Lady Germanotta (il suo vero cognome) verrà premiata per il suo stile "very up-to-date", con particolare riferimento agli accessori, Mai banale, sempre trasgressivo ed eccentrico, insomma adatto ad una pop-star.

La sua originalità infatti no sta solo nel suo abbigliemnto durante i grandi eventi, ma nel quotidiano, dove non si limita ad andare in giro in pieno giorno con reggiseno e gonna in lattice, piuutosto che con bodysuite e plateau esagerati.

Originale e sorprendente, Lady Gaga, si è fatta riconoscere prima negli UK poi in tuto il resto del Mondo, i suoi capelli platino, i suoi occhiali da sole vintage, sono diventati imitatissimi.

A consegnarle questo riconoscimento, è Marc Jacobs, per il quale la cantante si è esibita all'ultima settimana della moda.

02 nov 2009

°AdDio PiCcolA Ape FuRiBonDa°

Era Come la sua Poesia...Autentica,Alda, che nella sua casa sui Navigli cantava l'amore,che lì in quell'angolo di Milano, scriveva di vita.
Nata a Milano il primo giorno di primavera del 1931, a Milano vissuta e a Milano morta ieri ,Alda Merini, una poetessa dai versi carichi di emozioni, parlava del suo passato doloroso, costretta al Manicomio, in modo imprevedibile, sottolineando la sua visione dell'amore onnipresente.come quando affermò che Il luogo di Milano che riteneva il più bello tra tutti era il manicomio, il Paolo Pini, dove lei passò diverso tempo: un luogo privo di violenza, dove la gente si rispettava e si voleva bene... Per lei il vero manicomio era la città.
Ha donato a tutti un ragionevole follia, e tutti rileggendo i suoi versi hanno la possibilità chi più chi meno di rileggere se stessi. Milva ha cantato le sue poesie, mettendole poi in un CD,Lucio Dalla ha portato il suo San Francesco sul palco, e così molti altri ancora. «Milano ha perso la più potente delle vene poetiche della sua storia.L'Italia ha perso i milioni di canti d'amore che ancora aveva da scrivere....Ma si sà ci sono vite e anime che lasciano il segno come, Alda,che resterà eterna.

Non voglio che tu muoia, no.
Se tu tremassi nella morte,
io cadrei come una foglia al vento,
eppure con le mie grida e i miei sospiri
io ti uccido ogni giorno;

ogni giorno accelero la tua morte,
sperando che anche per me sia la fine
e mi domando dove Dio stia
in tanta collisione di anime,
come permetta questo odio senza rispetto,
e brancolo nel buio della follia
cercando il tentacolo della scienza.


http://www.aldamerini.com/


01 nov 2009

°Chicks on Speed :HalloWeen all'insegnA del coloRe°

Ed è nella notte di Halloween che a Milano sono approdate le streghe più colorate del panormna musicale anni 90.Infatti ieri sera al Rocket le Chicks on Speed,sono state le protagoniste di una serata all'insegna del colore, della musica e del divertimento puro. In occasione del nuovo Album Cutting the edge, quinto della band ,le due ragazze(che solitamente sono 3 ma non so per quale ragione erano in coppia....mi informerò meglio :) )si sono esibite in una spettacolare ed innovativa forma di live dj set con oggetti strumenti: chitarre a stiletto, sassofono, chitarra elettrica. Un'ulterirore sviluppo dell'intersezione tra moda, musica e performance, cominciata da Melissa Logan e Alex Murrayn Leslie alla fine degli anni '90 all'Accademia d'arte di Monaco che è sfociata nell'electro clash (ancora oggi in voga). Il duo in abbigliamento 80's super colorato ed eccentrico(come sempre) hanno cantato sopra delle basi che loro stesse si mettevano,passando da pezzi degli anni passati a cover di altri gruppi, fino a terminare con il brano più conosciuto e richiesto "we don't play guitar", tutti intrepretati in modo starvagante e assolutamente elettrizzante.Il pubblico è rimasto decisamente contento soprattutto quando le ragazze a metà concerto, hanno fatto salire sul palco, tutti( o comunque chi come me e Mara , Alice, e il Sig.r Arancione ci è riuscito), creando una situazione dove l'artista si mescolava con il pubblico dandoti una sensazione di essere in un Private bash.